il problema attuale non è più la lotta della democrazia contro il fascismo ma quello del fascismo nella democrazia (G. Galletta)

Amicus Plato, sed magis amica veritas



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mercoledì 12 giugno 2013

Piazza Taksim - l'indignazione occidentale non è più sufficiente (video)



Dura repressione da parte del regime di Erdogan. Le immagini si riferiscono all'arresto all'interno del palazzo di giustizia degli avvocati difensori degli oppositori al regime che manifestano in piazza Taksim.
L'indignazione non è più sufficiente. E' necessario che la comunità internazionale intervenga contro la svolta dittatoriale del governo Turco.



Oltre alla difesa del Gezi Park i Turchi che oggi manifestano in piazza Taksim rivendicano la laicità dello  Stato turco come la disegnò il padre fondatore della moderna Repubblica Turca Mustafa Kemal Atatürk

 

mercoledì 5 giugno 2013

occupy gezi


"Ho dormito 5 ore in 3 giorni, sono stato colpito da tantissimo spray al peperoncino, sono quasi morto almeno 3 volte, e le persone mi chiedono: "salverai forse la Turchia?". Si, lo farò. Se non possiamo salvare la Turchia moriremo per questo. Sono davvero stanco. In 3 giorni mi sono nutrito solo di 7 energy drink e ho preso 9 analgesici. Ma domani alle 6 di pomeriggio sarò di nuovo a protestare per la rivoluzione".
Sono le ultime parole scritte su facebook da Abullah Comert 22 anni ucciso dalla polizia ad Antiochia.


Una brutale repressione contro il popolo turco sta avvenendo in Turchia.
3 morti , centinaia di feriti migliaia di arresti. Con la lotta del popolo turco
Per fermare la repressione e per esprimere la nostra solidarietà.

GENOVA
Giovedi 6 giugno ore 17.30
Piazza de Ferrari
Presidio sotto il consolato turco.


sabato 1 giugno 2013

Piazza Taksim, Un altro mondo è possibile


Sono passati 12 anni dalle giornate di Genova del luglio 2001 e poco di più da quelle di Puerto Alegre o Seattle. In questi anni abbiamo assistito a sgretolamenti di sistemi di protezione sociale e depredazione di territori, che da beni comuni si trasformano in risorse di profitto per pochi.
Non solo quindi aggressione all’ambiente e a quelle che sono le risorse naturali del nostro pianeta, ma veri e propri attacchi alla sfera dei diritti e della dignità delle persone.
”Un altro mondo è possibile” non era ne è un semplice slogan . Attraverso quel semplice concetto si esprimeva la progettualità della compatibilità ambientale e dello svincolo della logica del profitto sui Beni Comuni, ma soprattutto una precisa inversione di rotta rispetto ad un concetto di ridistribuzione che impedisca la concentrazione di ricchezze da parte di pochi a scapito di milioni di persone.
A queste ragioni la politica delle finanziarie e delle banche ha sempre risposto con la repressione poliziesca e il terrore.
Le recenti stragi di lavoratori in Bangladesh e le vittime in Cambogia, ci riportano a un quadro di privazione di diritti non accettabili e un richiamo ad una rivendicazione transnazionale sulle tematiche proprio del lavoro.
Per queste ragioni i seicento alberi del Gezi Park di Istambul diventano un simbolo che va ben al di la di una difesa solo ambientale da parte di migliaia di turchi che non ci stanno, nel mezzo di una crisi sempre più opprimente ad accettare quella che è un’opera solo in grado di fare girare grandi capitali a favore di chi i capitali li ha già e li utilizza per le speculazioni che hanno generato la crisi sistemica attuale.
Siamo pertanto al fianco di tutti coloro che oggi in Piazza Taksim ci ricordano che “un altro mondo è possibile”.
Loris




mercoledì 4 gennaio 2012

basta sangue:pace e diritti per il popolo curdo



GENOVA
Giovedì 5 gennaio dalle ore 17.30 

in piazza De Ferrari davanti al consolato turco civ 4

l'associazione "Senza paura" organizza un presidio in solidarieta' col popolo curdo, popolo senza diritti, senza pace, senza riconoscimento della propria cultura da parte del governo turco con la complicita' dell Europa e del mondo tutto.


   BASTA SANGUE!!! 

PACE E DIRITTI PER IL POPOLO KURDO 

IL 28 DICEMBRE AEREI DA GUERRA TURCHI HANNO BOMBARDATO SIRNAK/ULUDERE,UN VILLAGGIO NEL KURDISTAN TURCO E HANNO UCCISO CIRCA 40 PERSONE CIVILI, MOLTI DEI QUALI BAMBINI E RAGAZZI. 


E’ SOLO L’ULTIMO ATTO DI UNA LUNGA GUERRA CHE GOVERNI E MILITARI HANNO SCATENATO CONTRO UN POPOLO REO DI CHIEDERE DI ESSERE RICONOSCIUTO COME POPOLO. 

IL GOVERNO TURCO DEL PRIMO MINISTRO ERDOGAN CONTINUA A PROMETTERE SOLUZIONI MA NELLA PRATICA DA’ MANO LIBERA A ESERCITO E POLIZIA CHE CONTINUANO A COMPIERE UNA FEROCE REPRESSIONE DELLE ASPIRAZIONI DEL POPOLO KURDO, PUTROPPO COL SILENZIO E L’OMERTA’ DEI PAESI DELLA NATO. 


PER COSA LOTTA IL POPOLO KURDO: 

MODIFICA DELLA COSTITUZIONE CON IL RICONOSCIMENTO DEI DIRITTI DI TUTTE LE MINORANZE ETNICHE E RELIGIOSE PRESENTI IN TURCHIA. 


LIBERTA’ DI INSEGNAMENTO E DI UTILIZZO IN PUBBLICO DELLA PROPRIA LINGUA MADRE. 

RIFORMA DEL SISTEMA ELETTORALE PER GARANTIRE IL DIRITTO DI RAPPRESENTANZA DELLE MINORANZE. 

LIBERAZIONE DEI DETENUTI POLITICI COMPRESO IL LEADER DEL PKK, ABDULLAH OCALAN (SOLO NELL’ULTIMO ANNO SONO MIGLIAIA GLI ARRESTI DI AMMINISTRATORI LOCALI, AVVOCATI, GIORNALISTI, ESPONENTI DELLA SOCIETA’ CIVILE, INTELLETTUALI, STUDENTI, DONNE E TROPPO SPESSO BAMBINI CON L’ACCUSA STRUMENTALE DI ESSERE FIANCHEGGIATORI DELLA GUERRIGLIA) . 


FACCIAMO APPELLO 

A TUTTI I CITTADINI DEMOCRATICI, ALLE ASSOCIAZIONI DI DIFESA DEI 

DIRITTI UMANI, ALLE FORZE POLITICHE E SINDACALI PERCHE’ SOLLECITINO IL GOVERNO ITALIANO A FARE DICHIARAZIONI 

DI ESPLICITA CONDANNA NEI CONFRONTI DEL GOVERNO TURCO ED AD ADOTTARE LE SANZIONI OPPORTUNE. 

LA POLITICA DELLA VIOLENZA CHE SOLO IN QUESTI ULTIMI 30 ANNI HA PRODOTTO 30 MILA MORTI DEVE CESSARE. 


E’ NECESSARIO DARE SPAZIO ALLA POLITICA DEL DIALOGO E DELLA TRATTATIVA. 
PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI.


  • Mercoledì notte F-16 turchi e droni senza pilota hanno bombardato i pressi di un villaggio kurdo, Roboski (Ortasu) nella provincia di Sirnak. Trentasei persone sono state uccise sotto i bombardamenti. Tutti uomini. Molti giovanissimi, tra i 12 e 18 anni. Il massacro è stato giustificato dalle forze armate turche...>>>LEGGI

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