il problema attuale non è più la lotta della democrazia contro il fascismo ma quello del fascismo nella democrazia (G. Galletta)

Amicus Plato, sed magis amica veritas



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martedì 1 marzo 2011

"...Vi era bene qualcosa che, attraverso i secoli, ci aveva insegnato a considerare sacra l’esistenza dei bambini..."

… Non sopporto la spettacolarizzazione dei drammi  di cronaca, che investono affetti famigliari, singoli, soprattutto minori o bambini.
Non mi addentrerò, quindi, in analisi da bancherella come pseudo-giornalisti (giornalai in quanto venditori di notizie) si affannano a proporci ad ogni ora del giorno e della notte.
Dopo il ritrovamento del corpo di Yara Gambirasio, però, una riflessione un po ampia che investe il tema della cultura ritengo sia necessaria.
Altre volte ho citato il primo articolo sul “Politecnico” (1945) di Elio Vittorini , e in queste righe vi è descritta la “sacralità” della figura dei bambini nel percorso della storia e all’interno delle società.
In questi ultimi anni l’opinione pubblica italiana è come se reagisse schizofrenicamente ad ogni avvenimento che riguarda bambini, o più genericamente minori. Schizofrenia in quanto fin troppo spesso rispetto a fatti o avvenimenti le azioni risultano contrarie al pensiero che era consolidato in quel momento.
Abbiamo vissuto negli anni drammi che vanno da Vermicino ad Avetrana, da Tommaso Onofri  ai fratelli di Gravina di Puglia, da Cogne a Brembate, e purtroppo molti altri ancora.
Non c’è stato un caso di questi dove non siano state consumate ore di dirette e discussioni televisive, nonché migliaia e migliaia di fogli di carta stampata.
Tutti mezzi che dovrebbero concorrere all’informazione, alla conoscenza, alla cultura. Tutti mezzi che dovrebbero concorrere alla salvaguardia della sacralità della figura dei minori. Tutti mezzi che dovrebbero concorrere attraverso la memoria e la condanna alla loro inviolabilità.
Improvvisamente poi cambiando semplicemente canale ci ritroviamo a riempire i nostri vuoti culturali con “la pupa e il secchione” o con “Amici” o con i modelli culturali proposti dal “grande fratello” o con qualche sculettante velina a “striscia la notizia” o pettorute “letterine”.
Se presi poi da un appetito da informazione commutiamo su qualche telegiornale, non possiamo non soffermarci su un generoso presidente del consiglio che “aiuta” bisognose ragazze, alcune minorenni, accumunate da misure  mozzafiato e atteggiamenti fortemente disinibiti. E scopriamo che è solo un problema di prezzo.
Scopriamo che i modelli culturali dominanti premiano i Corona, le Ruby, le Noemi.
A questo punto non mi stupisco più se l’inviolabilità dei bambini, dei minori, è semplicemente una enunciazione a cui far seguire una pratica educativa nella comunicazione del tutto diversa, perché il valore che è saltato è quello della cultura.
Se nonostante le fonti della cultura a cui faceva riferimento Vittorini, si sono potuti generare i mostri delle camere a gas collettive,  la cultura sessocratica dell’affermazione e dell’apparire sicuramente non pone argini all’ignominia della profanazione fisica e morale delle giovani generazioni. Comprendiamo quindi il livore nei confronti della scuola pubblica, in quanto fucina di cultura condivisa e non espressamente legata al potere. Comprendiamo che solo la nullità di un ministro come la Gelmini poteva essere destinata alla pubblica istruzione nel tentativo di indebolire sempre più la scuola pubblica.
 E non si affannino gli eterni difensori dell’immune di Arcore, se anche dovesse scampare il giudizio dei tribunali, il giudizio della storia, dell’etica e della morale è gia scritto. Non ci sarà lacchè, maggiordomo o semplice scendiletto che potrà mutarlo.
Loris


Ho esitato molto nella scelta del video, poi ho deciso che come nelle culture dei nativi americani, tutti i bambini sono nostri figli, nipoti, fratelli più piccoli.
Nel mondo molti di questi bambini subiscono l'infamia degli adulti che li privano dell'infanzia e della adolescenza. Emergency tenta di ridare speranza a questi nostri figli, nipoti, e fratelli minori.
EMERGENCY E' BUONA CULTURA



domenica 13 febbraio 2011

Genova -Galleria di Immagini "Se non ora quando?" - Considerazioni





"Ben Ali è a Dubai... Berlusconi! Quando te ne vai?"


…e se non fossimo tornati a casa? Se all’improvviso da quella enorme massa di donne, diciamolo pure, incazzate, fosse uscita la proposta di imitare i nostri fratelli dell’altra sponda del Mediterraneo?

Ero alla manifestazione di Genova, i numeri li lascio fare ai questurini, sicuramente quella di oggi ha eguagliato manifestazioni degli anni 70 sindacali, in occasione di scioperi generali. Una marea di persone.

Il Sultano di Arcore ha per ora avuto l’accorteza di non sparare la cazzata che quelle che hanno manifestato oggi erano uno sparuto manipolo di comuniste illiberali. Avrebbe voluto dire che avevamo fatto la rivoluzione.

Forse qualche conto in più questa sera li fa la lega perché , la difesa di Berlusconi regge solo se i consensi non si perdono.

Se a qualcuno era rimasto qualche dubbio sulle qualità e capacità intellettive del ministro della (d)istruzione, oggi ha potuto dissipare ogni dubbio, infatti, in un eccesso di ansia da prestazione si è sentita in dovere di azionare la lingua prima di accendere il cervello, dichiarando : "Le donne che scendono oggi in piazza sono solo poche radical chic che manifestano per fini politici e per strumentalizzare le donne".

 Allego la galleria di immagini della manifestazione di Genova, auspicando che con oggi si sia aperta la strada ad un riscatto culturale partito dalle donne e che investa tutto il Paese.

Come si vede dalle immagini molte donne erano accompagnate dai loro compagni e amici. Il filmato che segue è di una coppia particolare che a Milano ha potuto dire la sua dal palco.


A questo indirizzo una serie di link ai blog che hanno documentato nelle loro città la giornata "se non ora quando"  http://www.lacrisi2009.com/2011/02/13-febbraio-una-giornata-particolare.html

giovedì 10 febbraio 2011

Ma dove cazzo erano?

A mostrarsi allibiti ormai si rischia di fare la figura da scemi. Dopo poco che il consiglio dei ministri aveva sancito la giornata festiva del 17 marzo (festa per l'unità d'Italia)  il ministro per la semplificazione, ma soprattutto leghista Calderoli, con uno sproloquio tipico delle sue terre, se la prendeva nei confronti di questa festa e del fancazzismo tipicamente romano che avrebbe prodotto.

Vorrei sapere il ministro cosa ha votato insieme ai suoi colleghi ministri, quando è necessario pensare con la propria testa. Vorrei sapere che cosa hanno votato gli evergreen Bossi e Maroni, vorrei sapere cosa hanno votato tutti i ministri legaioli al cospetto del sultano di Arcore.

Ripensamento pure da parte del ministro della (d)istruzione M.S. Gelmini che forse a tempo scaduto si è resa conto che rispetto al calendario scolastico una festività inserita ad anno “in corso” qualche problema lo può creare, dovendo comunque garantire un numero di ore minime affinché l’anno scolastico sia considerato valido. A cosa stava pensando durante quel consiglio dei ministri,  la ministra fuori corso?

Improvvisare è un’arte, e richiede intelligenza. Avendo noi un governo di nominati e non di eletti credo che la parte intellettiva sia quella con maggiore sofferenza.

Non è casuale che siano tutti a fare mischia nel cercare di difendere l’indifendibile? Se questo governo cade, non è garantita la rinomina, e se non è garantita la rinomina mi spiegate che prospettive lavorative rimangono agli illuminati come Gasparri, LaRussa, Bondi, La Santanchè….ecc…ecc.

Propongo una storiellina che oggi qualcuno ha provveduto a ricordarmi

IMPORTANTE!!! DA LEGGERE tutto sino in fondo

Si racconta che quando Dio Padre creò il mondo, affinché gli uomini prosperassero,decise di concedere loro due virtù.

E così fece.

Gli svizzeri li fece ordinati e rispettosi delle leggi.
Gli inglesi perseveranti e studiosi.
I giapponesi lavoratori e pazienti.
I francesi colti e raffinati.
Gli spagnoli allegri e accoglienti.
Quando arrivò agli italiani si rivolse all'angelo che prendeva nota e gli disse:
"Gli italiani saranno intelligenti, onesti e del Popolo della Libertà".
Quando terminò con la creazione, l'angelo gli disse:
"Signore, hai dato a tutti i popoli due virtù, ma agli italiani tre...questo farà sì che prevarranno su tutti gli altri!"
"Per la miseria...e' vero"! disse il buon Dio
"Ma,mio buon Angelo, tu sai che le virtù divine non si possono più togliere..."!
Che gli italiani abbiano tre virtù ...però ... ogni persona non potrà averne più di due insieme!"
Fu così che:
L'italiano che è onesto e del Popolo della Libertà, non può essere intelligente.
L'italiano che è intelligente e del Popolo della Libertà, non può essere onesto.
E quello che è intelligente e onesto ... non può essere del Popolo della Libertà!

CONDIVIDI QUESTA NOTA CON TUTTI I TUOI CONTATTI PERCHE' QUANDO SI ANDRA' DI NUOVO A VOTARE, NON SUCCEDA CHE QUALCUNO PERDA

L'INTELLIGENZA... O L'ONESTA'...


ATTENTO! SE NON LO FAI ENTRO I PROSSIMI 5 MINUTI, TI SI INSTALLERA'
UNA FOTO DI BERLUSCONI COME SFONDO DEL DESKTOP ...

PER SEMPRE !!! 

Aggiornamento al delirio clicca sulla foto sotto
Durante il consiglio dei ministri Calderoli :
1)faceva l'uncinetto
2) si ubriacava con acqua del Po
3) pensava che il Trota prima o poi gli porta via il posto

 link per approfondire - Presidi contro la Gelmini
                                 - Calderoli: no a chiusura uffici il 17 marzo
              


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