RETE ITALIANA DEL
FORUM SOCIALE MONDIALE
PRIMA RIUNIONE A ROMA, 4 SETTEMBRE
2011:
LETTERA APERTA SUL 15 OTTOBRE
GIORNATA DI MOBILITAZIONE EUROPEA E INTERNAZIONALE
e gli altri impegni
dell’agenda
LETTERA
APERTA:
15 OTTOBRE –
GIORNATA DI MOBILITAZIONE EUROPEA E INTERNAZIONALE
Gli indignad@s
spagnoli invitano a scendere in piazza, diversi/e e insieme, per dare vita a una
grande manifestazione europea e internazionale il 15 ottobre. Nel nostro
continente, come in altre aree del mondo, nel Mediterraneo e anche nel nostro
paese, tanti e tante stanno raccogliendo e rilanciando il loro appello perché,
nella tremenda crisi in cui siamo, nessuno può salvarsi da solo.
Non è tollerabile la
distruzione sociale e democratica che ci viene imposta con il ricatto del
debito, a livello europeo e nazionale, da istituzioni subalterne alle banche,
alla finanza, alle multinazionali, a pochi gruppi di privilegiati. Abbiamo
bisogno di rafforzare le alleanze, la capacità della cittadinanza europea di
opporsi e di conquistare una vera alternativa.
In Italia bisogna
fermare Governo e Confindustria, questa manovra e i suoi effetti devastanti.
Ancora una volta e sempre di più, mantiene intatte rendite e privilegi e aggrava
l’impoverimento della maggioranza della popolazione.
Bisogna impedire le
ulteriori privatizzazioni che negano la volontà popolare espressa con i
referendum, lo smantellamento della Costituzione e la costituzionalizzazione del
pareggio di bilancio. Bisogna opporsi alla cancellazione dei diritti e delle
garanzie sociali, alla precarizzazione del lavoro e della vita delle persone.
Bisogna respingere l’aggressione alle rappresentanze sindacali e ai diritti del
lavoro, la cancellazione del contratto nazionale e dell’art.
18 dello Statuto dei Lavoratori. Bisogna fermare la
distruzione di beni comuni, di ambiente e territorio, di relazioni sociali, di
cultura e istruzione. Bisogna contrastare il razzismo, fermare le guerre, le
spese militari e la militarizzazione.
Non intendiamo
lasciare il
nostro futuro nelle mani di una classe politica privilegiata e schiava dei mercati finanziari.
Dobbiamo riconquistare il nostro potere di cittadinanza, una democrazia reale
in cui donne e uomini, comunità, lavoratrici e lavoratori abbiano il diritto di decidere
liberamente sulle scelte che riguardano tutte e tutti. Le alternative
esistono e vanno conquistate, insieme. In tanti e tante, diversi e diverse,
uniti. E’ il solo modo per vincere.
La Rete Italiana
del FSM, al termine del suo primo incontro a Roma il 4 settembre, propone a
tutte le organizzazioni, le reti, le alleanze, i gruppi e le persone interessate
di verificare la possibilità di una grande convergenza unitaria nella giornata
europea e internazionale di mobilitazione del 15 ottobre e di costruire insieme
un “Comitato Unitario 15 ottobre”.
Propone quindi a
tutti e a tutte di incontrarsi martedì 13 settembre alle ore 11.00 in Via dei
Monti di Pietralata 16 a Roma.
GLI ALTRI
IMPEGNI DELL’AGENDA
LA
COSTRUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DELLA RETE
La Rete
Italiana del FSM si impegna a lavorare nei prossimi mesi in modo aperto,
inclusivo, orizzontale e partecipativo per facilitare la più larga comunicazione
e connessione fra la dimensione internazionale dei movimenti altermondialisti e
antiliberisti e la dimensione locale, territoriale e nazionale delle lotte di
resistenza e della costruzione di alternative.
Nella
prossima riunione si discuteranno le modalità e gli strumenti per rendere
possibile e accessibile questo impegno al coordinamento, alla comunicazione e al
coinvolgimento.
PROSSIMO INCONTRO DOMENICA 16
OTTOBRE
Il
prossimo incontro, a cui sono invitati tutte le organizzazioni e le reti
interessate, si terrà 16 ottobre a Roma.
LA
PARTECIPAZIONE ALLA MOBILITAZIONE IN FRANCIA DURANTE IL G20 DI
CANNES
Nella
riunione di ottobre si definiranno gli ultimi dettagli in merito alla
partecipazione italiana all’Alter Forum e alle iniziative europee previste a
Nizza dall’1 al 4 novembre, quando a Cannes si riunirà il G20, con l’obiettivo
di contrapporre le alternative sociali e democratiche alle ricette
liberiste.
Di qui
alla prossima riunione, un gruppo di lavoro della Rete si occuperà della
relazione con gli organizzatori francesi, della informazione in Italia, della
partecipazione collettiva alla discussione e alla mobilitazione di
novembre.
A
GENNAIO IN ITALIA IL SEMINARIO SULLA RICOSTRUZIONE DEL FORUM SOCIALE
EUROPEO
Nella
riunione del 16 di ottobre si definirà compiutamente l’invito a tutte le
organizzazioni e le reti europee per il seminario per discutere le possibilità e
le condizioni di un rilancio del Forum Sociale Europeo, che abbiamo accettato di
organizzare in Italia su invito del Consiglio Internazionale del FSM. Un largo e
rinnovato spazio pubblico europeo delle resistenze e delle alternative, capace
di connettere l’esistente e di favorire il rafforzamento di lotte e campagne
comuni, in questo periodo è una necessità assoluta.
Per
iniziare a preparare le condizioni logistico-organizzative del seminario, che si
prevede di tenere a gennaio a Milano, la Rete ha costituito un gruppo di lavoro
ad hoc. In preparazione dell’incontro europeo di gennaio, la Rete si propone di
tenere un seminario interno di approfondimento sull’Europa.
MAGHREB-MASHREK: INCONTRO SUL SOSTEGNO ALLE
RIVOLUZIONI, CONTRO LA REPRESSIONE, LE GUERRE E LE
OCCUPAZIONI
Le
organizzazioni maggiormente attive su questi temi (repressione in Siria, guerra
in Libia, occupazione in Palestina, sostegno alle rivoluzioni in Tunisia ed
Egitto...) hanno preso l’impegno di convocare nelle prossime settimane una
riunione unitaria per fare il punto delle diverse iniziative in corso, e per
definire possibili iniziative comuni.
GLI
APPUNTAMENTI INTERNAZIONALI DEI PROSSIMI MESI
La
mobilitazione sul clima a Durban in occasione della COP sul clima fra fine
novembre e dicembre, quella in occasione della ministeriale WTO a Ginevra dopo
Durban, la giornata di azione globale dei migranti il 18 dicembre, il Forum
Mondiale Alternativo dell’Acqua a Marsiglia nel marzo 2012, la realizzazione in
Italia nel 2012 del Forum Euro-Maghreb-Mashrek, la grande mobilitazione a Rio de
Janeiro in occasione del vertice Onu Rio +20 sullo sviluppo sostenibile, la
preparazione del primo Forum Sociale Mondiale che si realizzerà nel 2013 nella
regione Mediterranea (in Tunisia o in Egitto).
A questi
appuntamenti comuni promossi nell’ambito del FSM, nel prossimo anno si
accompagneranno molte altre iniziative specifiche di reti e coalizioni
internazionali e europee, fra cui ad esempio la creazione della rete europea per
l’acqua bene comune e le Iniziative dei Cittadini Europei (con la raccolta di un
milione di firme) per il basic income, la cittadinanza di residenza, l’acqua
pubblica.
UTILITA’ DI UNA RETE UNITARIA
L’impegno della Rete Italiana del FSM è di facilitare la
possibilità di coinvolgimento su queste iniziative per tutti i soggetti sociali
attivi, sul territorio e a livello nazionale, secondo i propri interessi e
disponibilità, nonché di costruire insieme gli appuntamenti e le campagne
comuni.
Le
dimensioni internazionale, europea, nazionale e territoriale sono strettamente
connesse. Il grandissimo numero di organizzazioni e reti italiane che si
riconoscono nel FSM può fare della Rete una sede davvero unitaria di
discussione, che potrà essere utile per affrontare, se e quando verrà ritenuto
opportuno, iniziative e temi legati alla dimensione nazionale.
Seguiranno a breve
comunicazioni dei referenti dei gruppi di lavoro con le indicazioni utili per
gli interessati a farne parte. In attesa di definire strumenti di comunicazione
ad hoc, continueremo ancora a utilizzare la lista Coordita e l’indirizzario del
Coordinamento2aprile, oltre che l’indirizzario dei circa sessanta partecipanti
alla riunione del 4 settembre, con la preghiera a tutti e a tutte di inoltrare
le informazioni ad altre organizzazioni, reti e gruppi
interessati.
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