il problema attuale non è più la lotta della democrazia contro il fascismo ma quello del fascismo nella democrazia (G. Galletta)

Amicus Plato, sed magis amica veritas



lunedì 5 gennaio 2009

Striscia di gaza senza Palestinesi?

...non ho risposte da dare a parte la mia indignazione. Un grosso senso di impotenza e di rabbia di fronte a quella che ha tutte le caratteristiche di una pulizia etnica. Un accanimento contro i civili senza limiti. Ricordo un breve filmato della seconda intifada in cui un padre palestinese aveva in braccio il figlio bambino ferito dal fuoco dei militari israeliani. Non gli consentivano di muoversi…continuavano a sparare incuranti delle preghiere per poter curare il figlio. Ho odiato quei militari ho odiato quei soldati e per me che fossero israeliani o di qualsiasi altra nazione era irrilevante erano degli assassini ho avuto compassione (nel suo significato profondo) nei confronti di quel palestinese e soprattutto padre.
Ho finito da poco di leggere un articolo su un mondo possibile che parla di un piano per mettere in essere le condizioni per un abbandono di massa da parte delle popolazioni palestinesi dagli attuali territori e del successivo controllo degli israeliani sugli stessi.L’aver privilegiato l’acuirsi della tensione con la delegittimazione di Arafat, la costruzione del muro della vergogna, la famosa passeggiata a Gerusalemme sul piazzale delle moschee di Sharon in segno di sfida vanno nel segno che il pezzo su un mondo possibile non sembra discostarsi in modo sensibile dal presunto piano israeliano. Non meravigliamoci se le popolazioni hanno alla fine votato Hamas che ha vinto in una consultazione democratica le elezioni.





Oltre a questo filmato voglio postare una foto che ho trovato sul blog di Linea Gotica a me ha fatto riflettere molto, che ha rafforzato ulteriormente il fatto che sono "Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti."(a.Gramsci) e il mio posto è al fianco del popolo palestinese.


Non stupiamoci del terrorismo

5 commenti:

il monticiano ha detto...

Come può un "uomo?" compiere un misfatto del genere davanti agli altri suoi "commilitoni", magari anche ai suoi "superiori", assassinando barbaremente un essere umano legato e imbavagliato? MA QUELLO E' UN UOMO? NOOO!!! E' una bestia!!! Israeliani,lo dico a voi, punitelo con estrema severità e "tornate indietro" altrimenti tutto il mondo, all'infuori dei "soliti", per le "solite convenienze", si schiererà presto contro di voi, spero con fatti tangibili.

Punzy ha detto...

sono degli assassini, spietati, lucidi, consapevoli.
Non riesco a capire come si possa rimanere indifferenti rispetto a cio;' che sta subendo il popolo palestinese.
Non approvo il terrorismo, non approvo la violenza, non giustifico chi pratica le strategie del terrore
Ma come stupirsi, come giustamente segnali tu, Loris, della popolarita' di Hamas tra i palestinesi?
E' umano, da parte di chi e' oppresso e sfruttato credere che una strategia violenta possa essere la soluzione a tutti i mali.
Non e' umano, invece, praticare una pulizia etnica sistematica, attuando la stessa strategia di violenza e terrore che si afferma di voler combattere.

Alessandro Tauro ha detto...

E' la sacrosanta realtà delle cose che nessuno vuole accettare.
Hanno delegittimato Arafat e l'allora ANP, riducendo un premio nobel per la pace ed uno storico leader politico in un giocattolino pronto per essere fatto fuori in qualunque momento, circondato da decine di carri armati.
Lo smacco subito allora da Fatah (e tante altre concause) hanno portato all'inevitabile successo di Hamas.
Ora Israele condanna l'attività di Hamas, così come fa con Hezbollah per il Libano.

La guerra, la violenza, l'oppressione chiama ad una reazione sempre più forte, dura e radicale. Israele avrebbe dovuto capirlo in 60 anni di storia. O forse l'ha capito fin troppo bene. L'ha capito bene Israele e l'hanno capito ancora meglio gli Stati Uniti d'America.
Il disordine in Palestina è la chiave per governare quella regione da superpotenza come si vuole, a seconda delle necessità del momento...

Luz ha detto...

Credo di aver dato fondo ad ogni pensiero su questa vicenda, mi sento prosciugata. Inoltre, avendo una figlia che in Palestina c'è stata diverse volte e che ci ha raccontato di persona come si comportano i soldati israeliani, è meglio che mi astenga dal dire ciò che penso di quel popolo che afferma che la terra in cui hanno fondato lo stato di Isarele, gliel'abbia data Dio!

culturalmind ha detto...

E' così deprimente che l'Occidente non faccia nulla per salvaguardare la vita degli innocenti - dopo aver visto queste foto: http://www.ultimenotizie.tv/notizie-dal-mondo/le-stragi-nella-striscia-di-gaza-dimenticate-dalloccidente.html non riesco più a capire le ragioni d'Israele perché chi si macchia di crimini è sempre dalla parte del torto

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