il problema attuale non è più la lotta della democrazia contro il fascismo ma quello del fascismo nella democrazia (G. Galletta)

Amicus Plato, sed magis amica veritas



sabato 11 aprile 2009

DOMANDE, PROPOSTE, RISPOSTE 2


QUARTIERI DI GENOVA - BEGATO
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IL TEMPO DEL SILENZIO

Qualcuno potrebbe pensare che nel mio ragionamento c’è qualche cosa di perverso, ma in realtà, anche se mi auspicavo di sbagliare, avevo una precisa percezione sul fatto che nessuno dei dirigenti politici con cui ho condiviso il link al post precedente avrebbe risposto.(POST PRECEDENTE)
Potrei con spirito giustificazionista ipotizzare che erano troppo impegnati ma offenderei la mia intelligenza e quella di chi leggendo oggi questo nuovo post cerca di formularsi un’idea.
La cosa che mi spaventa di più è che l’argomento trattato (Ricostruzione in Abruzzo e progettualità in armonia sia col tessuto sociale sia con l’ambiente) si intreccia inesorabilmente con l’ambiente affaristico-politico dei grossi appalti in Italia. Questo sistema genera addirittura degli autentici prodigi, in quanto, un opera come l’Ospedale dell’Aquila oggi scopriamo che non sappiamo chi l’ha costruita dal punto di vista strutturale, affermando l’Impregilo (quella del ponte sullo stretto, della Salerno-Reggio Calabria e dello smaltimento rifiuti in Campania) che la loro azienda si è unicamente limitata ad alcuni allestimenti e messa in funzione di impianti. Sicuramente se era un extracomunitario Nigeriano che si era costruito una capanna di paglia e fango oggi sapremmo nome cognome quanti denti ha in bocca se soffre di emorroidi, e , sicuramente sarebbe sottoposto a misure cautelari in attesa di un rimpatrio. Invece chi ha costruito quell’ospedale può rimanere tranquillamente un punto interrogativo. Forse perché è disdicevole sapere a chi sono state pagate delle fatture.
Questo meccanismo io sostengo deve interrompersi. La politica deve dirci quale strada vuole percorrere. La sinistra nel suo insieme deve dirci se ha intenzione di entrare in questo dibattito e conseguentemente agire. Non voglio ripetere le cose dette nel precedente post ma voglio ricordare che purtroppo nella disgrazia nel caso dell’Abruzzo, nasce l’opportunità di ricostruire dal nuovo, dimensionando in base alle reali esigenze degli abitanti con i criteri di condivisione e di socializzazione delle abitazioni e dei quartieri stessi condividendo e facendo partecipare la popolazione stessa alle nuove scelte urbanistiche.

Con forza vorrei anche rimarcare che altri tipi di terremoti avvengono quotidianamente in tutto il territorio nazionale e in alcuni casi si trasformano in autentici "non luoghi" dove le urbanizzazioni finalizzate solo al cemento degenerano politiche sociali inesistenti in puro degrado.

Per l’emergenza terremoto io metto a disposizione ore di lavoro a cad ovviamente gratuitamente in progetti ricostruttivi condivisi dagli abitanti che abbiano quelle caratteristiche di armonizzazione con l’ambiente e che salvaguardino la socialità.

Ps. Continuerò a indicare i “dirigenti politici” a cui attraverso facebook invio i link a questi post che li evoca come interlocutori. I Commenti che arrivano su facebook li riporterò fedelmente come mi arrivano.
Ovviamente questo è e rimane uno spazio aperto a tutti.


Questo post è stato condiviso su facebook con diversi "amici" e compagni ma in particolare l'ho condiviso con dei dirigenti politici della sinistra e non , in particolare :

Bruno Pastorino, Massimiliano Smeriglio, Alfonso Gianni, Gennaro Migliore, Titti De Simone - (MPS – Sinistra e Libertà)

Antonio Bruno – Vittorio Agnoletto -(Sinistra Europea)

Tirreno Bianco – (PdCI)

Claudio Burlando, Claudio Montaldo, Roberta Pinotti, Pierluigi Bersani, Mario Tullo, Fausto Raciti, - (Partito Democratico )

Roberta Lisi, Claudio Fava, Lorenzo Azzolini, - (Sinistra Democratica – Sinistra e Libertà)

Unire la Sinistra, Mariuccia Cadenasso, Umberto Guidoni, Luca Robotti - (Unire la sinistra – Sinistra e Libertà )

Paolo Ferrero, Maurizio Acerbo – (PRC)

Cristina Morelli –(Verdi- Sinistra e Libertà)







QUARTIERI DI GENOVA - LE LAVATRICI


QUARTIERI DI GENOVA - PALMARO

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I LINK UTILI PER EMERGENZA TERREMOTO SONO NEL POST PRECEDENTE

9 commenti:

il Russo ha detto...

Mamma mia, ogni volta che vedo le "lavatrici" andando verso levante in autostrada mi si stringe lo stomaco: che roba indegna...

il Russo ha detto...

p.s. Nel video da te postato c'è molto mare e molto centro (non storico) per turisti, ma Genova senza città vecchia non è Genova, poche palle!

Gap ha detto...

Loris, che te sei magnato oggi?

La Mente Persa ha detto...

Sarebbe bello avere una sinistra in lotta per una ricostruzione "pulita" e "sicura" delle zone terremotate.
Basta con i grandi nomi appartenenti al mondo dei costruttori dal passato intrecciato con affari oscuri, ci dovrebbe essere spazio per nuove cooperative "etiche", inaguriamo un nuovo modo di lavorare nell'edilizia, uno spazio per risorse capaci e attente alla sicurezza sul lavoro.

L'Italia attende delle risposte.

La ferita dell'Abruzzo ha fatto riflettere l'intera nazione.
Noi giovani siamo stanchi del vecchio modo di lavorare del bel paese: "non rispettiamo le regole e speriamo non capiti nulla e comunque la faremo franca", questo sistema ci svuota l'anima e ci toglie la speranza per un domani migliore.

La solidarietà attorno agli sfollati mi ha fatto comprendere come il grande potenziale della mia nazione sia ancora vivo nonostante la superficialità della Lega e delle televisioni/battute Berlusconiane, ora capisco perche' nella mia terra sono "cresciuti" i Partigiani.

Questa ferita immensa, ancora tormentata da amare scosse, può rappresentare domani una frattura con la vecchia mentalità politico-affaristica.
Le nuove generazioni attendono un segnale come questo in nome di tutto il sangue e il dolore degli ultimi giorni.
Un segno importante, un segno di rispetto, l'inizio della trasparenza e della partecipazione popolare tanto decantata.
gio

l'incarcerato ha detto...

Una buona idea la tua caro Loris. Hai avuto una qualche risposta dai politici? Bisognerebbe provare con i partiti locali, a cominciare da Rifondazione...

Bisogna premere prima che Berlusconi voglia costruire una Milano 3!

Buona pasqua caro Loris, anzi a quest'ora buona pasquetta.

upupa ha detto...

.il mio terrore è che "il sultano"costruisca veramente una milano 3...L'Aquila era veramente bella...e sarebbe un delitto non rispettare la storia di questa città...
sempre vigili

pierprandi ha detto...

Come detto telefonicamente, la presenza di questi politici su FB è solo di facciata... Ma è giusto continuare ad esigere risposte. A presto

Gatta bastarda ha detto...

esplicative le foto di genova... fra qualche hanno potremmo aggiungere La gronda alle amenità costruite nella nostra città

Te-Pito-O-Te-Henua ha detto...

Ciao.
Vai lì sul mio blog per ottenere il suo meritato premio. ;)
Sill

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