il problema attuale non è più la lotta della democrazia contro il fascismo ma quello del fascismo nella democrazia (G. Galletta)

Amicus Plato, sed magis amica veritas



domenica 14 novembre 2010

MARONI VERGOGNA!!!!! DIMISSIONI

Servono poche parole di fronte alle immagini che seguono.
Questa non è gestione dell’ordine pubblico!!!
Si sta ripetendo ciò che a Genova abbiamo conosciuto bene nei giorni del G8 2001.



MARONI VERGOGNA!!!!! DIMISSIONI


7 commenti:

ventopiumoso ha detto...

c'è poco da fare, ogni volta che si manifesta, pacificamente o (purtroppo) con violenza, si rischia sempre la pelle. assurdo.

sono da poco emigrato, fra le varie cose, anche per questo. non che ho fatto chissà che, per carità.

se volete, qui il mio resoconto di vicenza, 4-7-2009. la sensazione di "sospensione" (del tempo, della democrazia, dei diritti) era palpabile. per fortuna non accadde nulla.

ma quella giornata, l'attesa snervante, il volto dei cellerini a 1 metro dal tuo, pronti a massacrarti davvero, beh, è indimenticabile.

Gap ha detto...

Chissà se verrà mai identificato ed incriminato. Chissà se la dignità di qualcuno porterà a qualche risultato. Purtroppo, Loris lo sai bene non fosse altro che per l'età, purtroppo non conta il tipo di governo in carica.

loris ha detto...

...Forse, caro Gap, sarà pure promosso, come è successo per il G8 genovese

La Mente Persa ha detto...

Vuoi farmi aumentare la rabbia?
Che vergogna.
gio

Anonimo ha detto...

@ventopiumoso a vicenza quel giorno c'ero anch'io (forse ci conosciamo) e non diciamo cazzate non c'è stata alcuna sospensione della democrazia. Perché, come dici tu, alla fine non è successo niente, ma questo è avvenuto malgrado noi abbiamo aggredito il cordone dei caramba. Lo scontro fisico è stato iniziato da un manipolo di imberbi deficienti incappucciati (e non mi sto riferendo alle FdO) che solo grazie al plexigas dei loro scudi e alla grazia dei caramba sono riusciti a non ferirsi. Finché scendiamo in piazza CERCANDO questa modalità di scontro (con il fine programmato di alzare il livello della tensione e finire sui giornali) non facciamo che incentivare la polizia a commettere crimini come quello riportato dal video. Finché non capiamo che queste modalità fanno parte del passato le lotte sociali finiranno tutte per essere appannaggio non dei soggetti interessati (i vicentini per la pace, o gli immigrati truffati della gru) ma di una patetica intellighenzia elitaria del cazzo. Se sei veramente scappato dall'Italia per questo... scapperai prima o poi anche da dove sei...

Franz

cipiri ha detto...

E' da Genova ke nn scendo piu' in piazza , opto per altre forme di supporto alle manifestazioni , nn reggo lo scontro fisico con la celere , impossibile vincere , presidi fissi si ok , ma nn provocare i manganelli come fece casarini di padova ke prima del g8 disse volete la guerra e guerra sia , no grazie si e' visto come e finita , la gestione di una piazza va decisa meglio , con responsabilita' dei partecipanti , tutti , anke se basta un 'infiltrato ke ti rovina tutto , PRESIDIO FISSO SENZA PROVOCARE ,,,

loris ha detto...

Ci fu in effetti una grossa sottovalutazione della situazione, di alcune componenti che partecipavano al contro G8 di Genova.
Sicuramente ci fu pure chi nella trappola della provocazione ci cadde mani e piedi facendo degenerare fuori misura quello che era e voleva essere un movimento pacifista e propositivo.
Dobbiamo però ricordare, e ricordare bene,quelle che furono le azioni del "BLOCCO NERO", delle strane connivenze tra civili mascherati e armati di bastoni e le forze dell'ordine.
Ricordiamoci anche una delle immagini simbolo dell'infiltrazione e provocazione, persone armate di spranghe che col volto coperto escono da "forte san giuliano" sede del comando dei carabinieri. Sede che ha ospitato in quelle ore l'allora vice-premier Gianfranco Fini

BEGIN

Share |

Lettori fissi

networkedblogs

DISCLAIMER


Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001.
L'autore del blog non è responsabile del contenuto dei commenti ai post, nè del contenuto dei siti "linkati".

Alcuni testi o immagini inserite in questo blog sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo via E-mail. Saranno immediatamente rimosse.

Some text or image, in this blog, were obtained via internet and, for that reason, considered of public domain. I have no intention of infringing copyright. In the case, send me an E-mail and I will provide immediately.