Penso che la signora Lario abbia peccato di ottimismo quando ha ipotizzato l’instaurazione della dittatura soltanto dopo l’uscita di scena di Berlusconi. La forma attuale e più pericolosa di dittatura è il controllo assoluto della comunicazione mediatica, il suo uso sfacciato, il non dire prima ancora del mentire, l’assoldamento di uno stuolo di servi che inventano, giustificano, distolgono l’attenzione, corrompono sentimenti e illusioni, degradano autentici bisogni a soddisfazioni voluttuarie e fanno assumere queste come finalità e prove di benessere materiale e morale. La televisione a reti unificate è, già oggi, la peggiore dittatura possibile.
Una parte crescente del Paese è inerte e si chiama fuori. I commenti al discreto risultato elettorale di Trento hanno ignorato l’aumento dell’astensione (arrivata al 40%, e bisogna aggiungere bianche e nulle), e non è sufficiente la considerazione che questa volta l’astensione ha punito la destra. La drammaticità resta, né possono bastare tardivi appelli alla costruzione unitaria di una forza politica della sinistra. Nella situazione attuale, con la credibilità sotto zero dell’intero gruppo dirigente, possono solo creare ulteriori disagio e sfiducia.
E tuttavia si potrebbe ancora tentare di resistere. Come? Sono vecchio, e continuo a credere nei vecchi strumenti che ci hanno permesso, in passato, di raccogliere ampie comunità intorno a un progetto politico. Penso che dovremmo rivolgerci alle persone nei vari quartieri denunciando i pericoli e lo stato attuale, invitandole a non astenersi, e chiedendo di elaborare programmi e risposte a partire dai loro bisogni. Non vedo altri modi per concretizzare un’autentica costruzione dal basso.
Allora un blog, con i ringraziamenti a Loris che lo gestisce e ospita, può intanto servire a verificare disponibilità concrete di persone (una volta si sarebbe detto militanti) che abbiano voglia di fare qualcosa. Che cosa? Un volantinaggio, con il riassunto di alcuni concetti base e l’indicazione di qualche numero di telefono al quale rivolgersi per stabilire contatti e rete, soprattutto con quelli, e sono tanti, che dalla comunicazione via internet continuano ad essere esclusi.
Ci si potrebbe almeno provare.
Giuliano Giuliani
Una parte crescente del Paese è inerte e si chiama fuori. I commenti al discreto risultato elettorale di Trento hanno ignorato l’aumento dell’astensione (arrivata al 40%, e bisogna aggiungere bianche e nulle), e non è sufficiente la considerazione che questa volta l’astensione ha punito la destra. La drammaticità resta, né possono bastare tardivi appelli alla costruzione unitaria di una forza politica della sinistra. Nella situazione attuale, con la credibilità sotto zero dell’intero gruppo dirigente, possono solo creare ulteriori disagio e sfiducia.
E tuttavia si potrebbe ancora tentare di resistere. Come? Sono vecchio, e continuo a credere nei vecchi strumenti che ci hanno permesso, in passato, di raccogliere ampie comunità intorno a un progetto politico. Penso che dovremmo rivolgerci alle persone nei vari quartieri denunciando i pericoli e lo stato attuale, invitandole a non astenersi, e chiedendo di elaborare programmi e risposte a partire dai loro bisogni. Non vedo altri modi per concretizzare un’autentica costruzione dal basso.
Allora un blog, con i ringraziamenti a Loris che lo gestisce e ospita, può intanto servire a verificare disponibilità concrete di persone (una volta si sarebbe detto militanti) che abbiano voglia di fare qualcosa. Che cosa? Un volantinaggio, con il riassunto di alcuni concetti base e l’indicazione di qualche numero di telefono al quale rivolgersi per stabilire contatti e rete, soprattutto con quelli, e sono tanti, che dalla comunicazione via internet continuano ad essere esclusi.
Ci si potrebbe almeno provare.
Giuliano Giuliani
2 commenti:
sono pronto a divulgare e a far conoscere i pericoli della attuale maggiorranza e a far conoscere un nuovo movimento nel caso dovesse nascere....
Ma vivo in un comune dove anche per merito o colpa mia c'è un sindaco filo PD e dove la cosa piu ben accetta da cittadini è l'armamento dei vigili con Pistola , manganello, e manette...
io sempre di rifondazione mi sono candidatio con le liste di Grillo perchè Rifondazione era alleata al PD del lec.... Pardon dell'uomo del senatore Rigoni.pr questo ho paura di essere la classica goccia del classico oceano ....
Comunque fatemi sapere e proverò a portare a conoscenza dei cittadini del comune di Massa MS Fu piccola Russia di una rinascita vera e propria.
E:C Maggiorranza=maggioranza
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